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venerdì 29 settembre 2017

Il Museo Archeologico di Ferrara partecipa a Internazionale a Ferrara con interessanti iniziative

Per tutta la durata della manifestazone il loggiato di Palazzo Costabili ospita una mostra delle foto vincitrici del concorso FramE. Il concorso è stato progettato per raccontare in tutte le sue sfaccettature una città antica e monumentale come Ferrara e tutto il suo territorio con gli scatti selezionati tra quelli di un centinaio di partecipanti per ogni argomento che viene lanciato mensilmente dagli organizzatori.
I contenuti delle foto che saranno in mostra al Museo riguardano l’aspetto artistico-artigianale e quello verde e rurale che caratterizzano da sempre Ferrara e il suo territorio. Arte e natura restano alla base dell’unicità di una città e di un’area che hanno ottenuto il riconoscimento dell’Unesco come patrimonio dell’umanità. Due gruppi di foto in mostra saranno a tema verde (le vincitrici dei contest “L’erba del vicino” e “La nostra terra”) mentre altre due gruppi metteranno in primo piano i personaggi legati ai temi di “Arti e mestieri” e “Atti unici”.

Durante l'evento vengono organizzate due visite guidate, il 29 settembre ore 17.30 e il 1 ottobre ore 10.30.
Le visite sono gratuite e riservate a un gruppo massimo di 35 persone.

Sabato 30 settembre, alle ore 18, il Museo Archeologico ospita il primo dei concerti d'autunno del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara: le "Musiche dei nostri tempi" sono il titolo di un caleidoscopio di brani composti nel Novecento: dal Syrinx di Claude Debussy con il flauto di Cristina Popa, a Berardo Mariani con Perpetuum mobile del 1991 suonato con la chitarra da Piergiacomo Buso. Da Maurice Ravel a Jeux d’eau con una esecuzione al pianoforte condotta da Fernando Scafati, Direttore del Conservatorio Frescobaldi. E poi Gerard Grisey con Mouvement per due corni a cura di Massimo Mondaini e Letizia Mantovani, Night-Club 1960 da Histoire du Tango di Astor Piazzolla suonato da Cristina Popa al flauto e Piergiacomo Buso alla chitarra, Six Épigraphes antiques per pianoforte a quattro mani di Debussy suonate da Maria Grazia Dalpasso e Fernando Scafati al pianoforte. Si passerà poi all’esibizione del quartetto di sax del Conservatorio Frescobaldi: Serena Tarozzo, sax soprano, Gerardo Mautone, sax contralto, Calderon Nazareth Conejero, sax tenore e Andrea Del Ben, sax baritono, porteranno al Museo Archeologico il ritmo di György Ligeti in Sechs Bagatellen. Seguiranno i testi Pixinguinha di Otávio de Souza per voce e chitarra e Corcovado di Antonio Carlos Jobim, per finire con il Carlos Lyra (1939) Você e Eu, testo di Vinicius de Moraes, eseguiti da Daniella Firpo (voce), Stefano Cardi (chitarra), Cristina Popa (flauto) e Alfredo Trebbi (contrabbasso).

A seguire, il Direttore del Museo Archeologico, Paola Desantis, guiderà i partecipanti in una visita al museo

Informazionimostra tutte

Orari:

Da martedì a domenica: 9.30-17.00. Chiusura biglietteria 16.30.
Chiuso il lunedì; chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
FESTIVITA' 2018-19: aperto TUTTI I GIORNI tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio

Costo biglietto:

Intero € 6,00; ridotto € 3,00 (da 18 ai 25 anni); gratuito fino a 18 anni, studenti delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico, disabili (con accompagnatore).

Servizi al pubblico:

Sala per conferenze e convegni, accessi facilitati. Per la visita di gruppi e scolaresche è consigliata la prenotazione allo 0532 244949