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venerdì 12 dicembre 2014

Il racconto di un'esperienza travolgente attraverso fotografie, reperti archeologici e documenti inediti dal 1989 a oggi cambia collocazione, si amplia e prosegue fino al 12 gennaio 2015

Venerdì 12 dicembre, alle ore 1830, presso la Sala del Tesoro del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in via XX settembre, in presenza del Sindaco del Comune di Bondeno Alan Fabbri e del funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna Valentino Nizzo, direttore scientifico dello scavo della "terramara" di Pilastri, verrà inaugurato l'ampliamento della mostra fotografica e archeologica "Archeologia a Pilastri Ieri e Oggi. Con le mani nella terra".

Un allestimento completamente rinnovato e ricco di sorprese, ospitato nella suggestiva Sala del Tesoro, famosa in tutto il mondo per gli affreschi rinascimentali di Benvenuto Tisi detto il Garofalo, dove pittura e archeologia si fondono perfettamente in un percorso breve ma carico di significati.
Le fotografie scattate durante la campagna del 2013 da Stefano Tassi e Giulio Pola, tra i protagonisti del progetto sin dal suo esordio, accompagnano il visitatore alla scoperta di documenti e reperti archeologici inediti, la maggior parte dei quali proveniente dalla recentissima campagna di scavo del 2014, conclusa il 31 ottobre scorso, la prima di una convenzione triennale tra Comune di Bondeno e Soprintendenza che coinvolgerà sia archeologi di Ferrara e di Padova che volontari di associazioni locali.
I volontari dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara, oltre a collaborare alle ricerche, hanno svolto anche tutte le attività didattiche ad esse correlate coinvolgendo nel 2014 ben 488 studenti delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Ferrara, Modena e Mantova.
Tra i molti reperti esposti, di particolare interesse è un ciondolo d'ambra, di probabile provenienza baltica, che evoca antiche leggende relative a Fetonte, all'Eridano (antico nome del fiume Po) e alle lacrime delle Eliadi, sue sorelle.
La mostra, oltre a esporre i reperti più significativi provenienti dalle campagne del 2013 e del 2014, vuole raccontare anche tutte le attività correlate al mestiere dell'archeologo: dalla ricognizione allo scavo, passando per le analisi bioarcheologiche, le attività di laboratorio, la didattica e la comunicazione.
L'intento di questo racconto vuole essere quello di far conoscere in tutti i suoi aspetti, a un pubblico il più vasto possibile, uno dei siti archeologici più interessanti e significativi della provincia di Ferrara.

VISITE GUIDATE
Prima della chiusura, il 10 e 11 gennaio 2015 alle ore 16, si terranno due visite guidate alla mostra dedicata agli scavi della “terramara” di Pilastri e a tutte le attività ad esso correlate offerte dalle curatrici Margherita Pirani, Lara Dal Fiume e Giulia Osti.
Un breve ma intenso excursus sulla storia archeologica del territorio, sull’età del Bronzo e le terramare, sul progetto sociale di condivisione legato agli scavi che procede di pari passo con la ricerca scientifica, sulla meravigliosa ambra del baltico, sull’alimentazione degli abitanti del villaggio e molto altro ancora.

Per prenotare: terramara.pilastri@gmail.com (entrambe le visite saranno garantite con un minimo di 10 partecipanti; si accettano fino a 40 adesioni per visita).

Per informazioni: www.terramarapilastri.com

Referenze
L'ampliamento della mostra è stato organizzato e allestito sotto la direzione scientifica del Dott. Valentino Nizzo (SBAERO), con il contributo e la collaborazione di Stefano Tassi, Giulio Pola (foto e allestimento), Lara Dal Fiume, Margherita Pirani, Giulia Osti (curatela, allestimento e comunicazione). Restauri: Valentina Guerzoni.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Bondeno e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, con la collaborazione dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara e dell'Associazione Bondeno Cultura.
Lo scavo è stato coordinato sul campo dalla ditta archeologica PETRA di Padova con il supporto delle Università di Padova e Ferrara.

La mostra seguirà gli orari di apertura del Museo fino al 12 gennaio 2015. La visita della mostra è compresa nel biglietto di ingresso al Museo, sono valide la gratuità e le riduzioni previste per legge.

Dettaglio orari
Martedi, mercoledì, giovedi e domenica: 9.30-17 (chiusura biglietteria: 16.30);
Venerdì e sabato: 9.30-19 (chiusura biglietteria: 18.30)
Lunedì chiuso.

Informazionimostra tutte

Orari:

Orari: da martedì a domenica ore 9.30-17.00 (chiusura biglietteria ore 16.30). Lunedì chiuso


 

Costo biglietto:

Intero € 6,00

Biglietto integrato con Museo Nazionale Etrusco "P. Aria" di Marzabotto € 7

Ridotto € 2,00 (cittadini EU di età compresa tra i 18 e i 25 anni).

Ridotto € 1,00 (ingresso solo giardino)

Gratuità: visitatori di età inferiore a 18 anni; giornalisti con tesserino; studenti delle facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione o Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico; visitatori con disabilità (con accompagnatore).

 

Servizi al pubblico:

Sala per conferenze e convegni, accessi facilitati.